Showerloop: la doccia che ricicla l’acqua

Godersi lunghe docce è sicuramente uno dei piaceri della vita a cui difficilmente si può rinunciare. Però mentre ci rilassiamo sotto il caldo getto d’acqua, si consuma un’elevata quantità di acqua ed energia. Uno studio ha difatti dimostrato che in media si consumano circa 10 litri di acqua al minuto. La stima è stata calcolata considerando longevità media di una doccia, apertura del rubinetto e portata del tubo e del diffusore.

 

Proprio pensando a questo enorme consumo, una startup finlandese ha ideato un sistema di riciclo e purificazione dell’acqua che consente di godersi una doccia rilassante senza sprecare inutilmente acqua; si chiama Showerloop.

 

Cos’è e come funziona showerloop

L’idea di un sistema idrico che sia in grado di riutilizzare sempre la stessa acqua purificandola, è stata partorita dalla mente di Jason Selvarajan, un designer di origine scandinava. L’idea alla basa di questo progetto è semplice: passare tutto il tempo che si desidera sotto la doccia senza sprecare inutilmente la suddetta risorsa. Avendo bene in mente questo obiettivo, il piccolo gruppo di lavoro messo in piedi da Jason Selvarajan (ed attualmente composto da quattro persone) ha ideato una sorta di sistema circolare che raccoglie continuamente la stessa acqua reimmettendola nel circuito idrico.

 

ShowerLoop segue dunque una serie di passaggi ben definiti che si possono suddividere nelle seguenti fasi:

  1. Raccolta iniziale dell’acqua
  2. Purificazione dell’acqua tramite un sistema di filtri
  3. Re immissione dell’acqua nella doccia

 

Per essere purificata l’acqua passa all’interno di particolari filtri realizzati in microfibra e sabbia, dopodiché dei carboni attivi, grazie alle proprietà adsorbenti, purificano l’acqua rimuovendo colori, odori e sostanze chimiche e delle luci ultraviolette provvedono a sterilizzarla. La scelta dei carboni attivi per filtrare l’acqua è dettata sia dalle proprietà del materiale sia dalla possibilità di rivitalizzarli allungandone il ciclo vitale.

Photo Credit: https://showerloop.org/how-it-works/

 

 

Ovviamente è possibile impostare anche una temperatura dell’acqua grazie ad un piccolo computerino. L’acqua viene riscaldata da una piccola resistenza elettrica ma a differenza delle docce tradizionali, mentre si attende che la temperatura ideale venga raggiunta, l’acqua non si disperde nello scarico ma viene continuamente riciclata ed immessa nella doccia seguendo i passaggi sopra indicati. Showerloop non si limita a riciclare l’acqua durante la doccia, difatti una volta terminata, l’acqua non si disperde nei tubi di scarico ma viene raccolta e può essere riutilizzata per altre mansioni. Per far sì che l’acqua riciclata sia priva di rifiuti come ad esempio i capelli, prima di passare per il suddetto sistema di filtraggio, il bacino della doccia è dotato di un pre-filtro simile a quello che si monta nei lavandini che trattiene suddetti rifiuti.

 

Oltre ai vari filtri, la startup ha anche provveduto all’inserimento di una serie di sensori che monitorano tanto le abitudini di chi utilizza la doccia, quanto le condizioni dei filtri. In questo modo si potrà personalizzare la propria esperienza d’uso ed avere sempre sotto controllo le condizioni dell’intero sistema di filtraggio. Attualmente la startup non ha però fornito dei dati concreti in termini di longevità dei filtri. Inoltre, per far sì che questo sistema si inneschi è necessario creare un punto di raccolta nel segmento più basso della doccia, idealmente sarebbe dunque sotto al bacino. Il che rende necessaria la creazione di una sorta di sovrastruttura che copre il bacino preesistente ma Jason Selvarajan ed il suo staff sono a lavoro su possibili soluzioni che possano adattare i sistemi di scarico preinstallati a quelli Showerloop.

 

Riduzioni dei consumi idrici, una stima

Le prime stime rilasciate dal gruppo di Selvarajan parlano di un risparmio sia in termini idrici che elettrici. Più precisamente si parla di un risparmio idrico che raggiunge il 90% mentre sul fronte elettrico la stima oscilla tra il 70 ed il 90%. La riduzione di questi consumi si ottiene grazie al continuo riutilizzo della stessa acqua inizialmente riscaldata ed immessa nel sistema di filtraggio.

 

Questo sistema consente dunque di restare sotto la doccia tutto il tempo che si desidera senza doversi più preoccupare né dell’ambiente né della bolletta. Se applicato su scala mondiale Showerloop potrebbe realmente preservare una risorsa preziosa come l’acqua o essere usata in barca o in altri luoghi dove scarseggia. Attualmente è già in vendita un primo kit il cui costi è di 1500 euro ma il progetto prevede ulteriori miglioramenti prima di essere commercializzato: in particolare il sistema di filtraggio che sembra essere il tallone d’Achille del sistema.

 

 

Daniele Amelino

®Eco_Design WebMagazine

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