Auto ad energia solare: fiocco rosa a Maranello

Un’auto alimentata dall’ energia solare costruita al dopolavoro

Ecco la storia di Emilia 4, realizzata dall’associazione bolognese Onda Solare, composta da appassionati di automobilismo e fotovoltaico. Il prototipo ha rappresentato una delle principali attrazioni del convegno sulle metropoli europee, tenutosi a Roma nel mese di ottobre. Proprio durante il convegno Emilia 4 è stata mostrata al pubblico alla presenza del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, del sindaco di Roma Virginia Raggi e del vicepresidente del Parlamento Europeo Fabio Massimo Castaldo.

Photo credit: Modena today

EMILIA 4 all’American Solar Challenge

 

Durante l’estate scorsa l’Emilia 4 ha trionfato nel corso dell’American Solar Challenge, competizione statunitense di portata internazionale a cui prendono parte tutti i veicoli alimentati mediante l’energia solare. Si tratta, nella fattispecie, di una gara impegnativa i cui partecipanti sono chiamati a compiere un viaggio di nove giorni, per ciascuno dei quali è prevista una marcia di nove ore ad un’andatura di 50 km orari. L’esito complessivo consta di un percorso di 2800 km dall’Omaha al Nebraska, lungo strade regolarmente trafficate.

I risultati riportati dal team bolognese sono assolutamente incoraggianti: l’Emilia 4, unico autoveicolo a quattro porte e prodotto in Europa, è riuscita a percorrere la distanza prevista ricorrendo esclusivamente all’energia solare, diversamente dalle restanti diciotto automobili in gara. In altri termini, l’automobile bolognese ha goduto di una piena autonomia, grazie alla quale ha scongiurato l’eventualità di dover ricaricare le batterie dalla rete.

 

Progettazione e composizione del veicolo

 

“Abbiamo la possibilità di dimostrare per la prima volta in Italia – dichiara Claudio Rossi, docente di Ingegneria dell’energia elettrica e dell’informazione presso l’Alma Mater di Bologna – che è possibile sviluppare un veicolo energeticamente autonomo, in grado di muoversi anche per lunghi tratti senza assoluto bisogno di energia dall’esterno e in modo assolutamente rinnovabile”.

La struttura portante del veicolo, composto da 360 cellule fotovoltaiche, è costituita da pannelli solari lunghi cinque metri, che garantiscono una potenza massima di 1.100 watt, supportati da due motori collocati nelle ruote posteriori in grado di condurre l’automobile ad una velocità di 50 km orari. Le due batterie, ricaricabili dalla rete qualora necessario, assicurano un’autonomia di 700 km. Ecco le dimensioni: lunghezza di 4,76 metri, altezza di un metro per una larghezza di 1,76. Emilia, dotata di una carrozzeria in carbonio autoportante, con i suoi 330 kg di peso è in grado di trasportare quattro passeggeri per un peso medio di 80 kg. Al fine di migliorare l’aerodinamica è sprovvista di finestrini apribili, in sostituzione dei quali sono state apposte delle prese d’aria.

 

Come accennato sopra, la costruzione dell’Emilia 4 è stata realizzata, presso un’officina di Castel San Pietro Terme (Bologna), dall’Associazione “Onda Solare”, mediante l’apporto fondamentale di una sessantina di volontari, tra cui esperti del settore automobilistico e solare, studenti, ingegneri ed insegnanti, con il coinvolgimento del CIRI Aeronautica, del CIRI Meccanica Avanzata e Materiali, nonché attraverso il supporto di  numerosi centri di ricerca, fra cui il Centro di super calcolo del Cineca. A tal riguardo, inoltre, si è rivelato fondamentale il contributo dell’Università di Bologna, la quale ha promosso la progettazione del veicolo.  Un ruolo primario spetta alla regione Emilia Romagna e all’UE, che hanno stanziato i fondi necessari alla realizzazione del progetto.

A conferire ulteriore prestigio al progetto si pone la partecipazione dell’Istituto di Istruzione Superiore Ferrari Maranello. A suffragio dell’imprescindibile importanza della sinergia istituita tra le diverse parti sociali, il sindaco Massimiliano Morini afferma:

“È un risultato straordinario, frutto di lavoro e dedizione, di passione e tenacia. Ancora una volta Maranello, grazie anche a progetti innovativi come questo, che coinvolgono la scuola, l’università e le imprese, conferma quello che ha scritto nel suo DNA: la voglia di andare oltre, di investire su ricerca ed innovazione e di essere sempre un passo avanti nelle sfide più complesse”.

Il successo dell’operazione è indiscutibile: l’automobile prenderà parte alla World Solar Challenge, che avrà luogo in Australia dal 13 al 20 ottobre 2019, nel corso della quale i concorrenti attraverseranno da nord a sud il continente, da Darwin ad Adelaide. Infine, Virginia Raggi, sindaco di Roma, ha richiesto al team bolognese la progettazione di un pulmino alimentato dall’energia solare da impiegare all’interno del territorio romano.

 

 

Antonio Coco

®Eco_Design WebMagazine

CONTINUA CON

La febbre del car sharing in Italia: cinque buone ragioni per utilizzarlo

Addio bollo, spese di carburante, manutenzione e tagliando: meglio un’auto pronta per l’uso al momento. Car sharing? Sì, grazie. Ma...

La Fiat 500 elettrica sarà prodotta in Italia

La 500, auto simbolo della Fiat, si appresta a diventare elettrica e per la fabbricazione il gruppo Fca ha scelto l’Italia. Lo...

Ecotassa 2019, come funziona e chi dovrà pagarla

Con l’approvazione della Legge di Bilancio da parte del Parlamento, l’ecotassa è ormai diventata effettiva. Il provvedimento entrerà in vigore...

Iscriviti alla nostra newsletter