Carlo Scarpa, ambasciatore Anter

Mi chiamo Carlo Scarpa e sono nato a Napoli 46 anni fa.

Sono papà di due ragazzi: Carla di 13 anni e Alfredo di 17.

Ho vissuto la mia infanzia in questa magnifica città, vivendone i “colori” e gli “odori” che soltanto chi ha queste radici, può immaginare.

Vivevo gli spazi verdi che allora la città offriva, godendo del mare che costeggia la villa comunale, e spesso mio padre mi portava sul Vesuvio, a respirare “aria buona”.

Napoli è la città simbolo di fuoco, aria, acqua, terra: elementi naturali da cui trae origine ogni sostanza di cui è composta la materia. I suoi scenari sono noti in tutto il mondo e io sono sempre stato orgoglioso di essere nato qui.

 

Ho sempre creduto nel volontariato e ho avuto il privilegio di costituire un’associazione di protezione civile nel 2011, che ho diretto sino al 2014, creando un patrimonio per la popolazione del piccolo paese dove risiedevo in provincia di Avellino.

Dopo poco ho conosciuto ANTER e nel maggio 2014 ho tenuto la mia prima lezione del IL SOLE IN CLASSE con 240 bambini, naturalmente a scuola di mia figlia, che allora frequentava la quarta elementare.  Un’emozione indescrivibile!!! Avevamo dotato tutti i bambini di cappellini gialli con il logo di ANTER, i bambini erano entusiasti, avevano preparato decine e decine di elaborati, per non parlare dei plastici! Facevano tante domande e partecipavano con grande entusiasmo. Ricordo l’intervento delle autorità presenti che, insieme alle insegnanti, fecero delle promesse che furono mantenute: il comune di Atripalda acquistò delle biciclette a pedalata assistita per eseguire il servizio di bike sharing onde eliminare una, anche se piccola, parte di polveri sottili nell’aria della ridente cittadina.

Da allora fu un continuo susseguirsi di lezioni del SOLE IN CLASSE: ogni bambino riceveva un cappellino e un palloncino con il logo di ANTER. Ancora oggi, alcuni genitori mi fanno sapere che li hanno custoditi nelle loro stanzette.

 

“I bambini sono i messaggi viventi che inviamo a un tempo che non vedremo” -Neil Postman.

Questo forse è il primo insegnamento che ho tratto dalla mia esperienza in ANTER; da allora noi volontari abbiamo fatto tanta strada e tanti bambini sono stati protagonisti delle nostre lezioni.

Da ambasciatore divulgo quotidianamente il nostro messaggio e oggi, sempre più spesso, incontro persone che conoscono la nostra associazione.

Con Anter, si può cambiare il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti.

 

Grazie!

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