Vivere in una casa sotto terra. Tutti i vantaggi dell’architettura ipogea

Dal risparmio energetico ad una perfetta integrazione con il paesaggio circostante

casa ipogea vantaggi

Abitazioni inserite quasi completamente nella terra. Cosa sono le case ipogee e quali vantaggi offrono.  

Vivere in una casa sotto terra. Può suonare strano, ma si tratta in realtà di una soluzione architettonica (esiste già da migliaia di anni) che offre diversi vantaggi in termini di tutela ambientale.

Le case ipogee sono abitazioni costruite interamente o parzialmente sotto il livello del suolo, che sfruttano l’isolamento naturale generato dalla terra circostante. Si tratta di abitazioni sotterranee costruite inizialmente come protezione dal clima avverso o come difesa militare.

Nel corso degli anni si sono dimostrate una soluzione innovativa e sostenibile, soprattutto dal punto di vista energetico.

I vantaggi delle case ipogee

La terra, isolante naturale, protegge le abitazioni dalle variazioni di temperatura esterna e, di conseguenza, riduce la necessità di riscaldamento o raffreddamento artificiali, con un considerevole risparmio su costi ed energia: si riducono le bollette energetiche e si rispetta l’ambiente.  Con una casa ipogea si può risparmiare fino all’80% sui costi energetici rispetto ad un’abitazione comune. Inoltre, in estate si mantiene più fresca, mentre in inverno più tiepida anche senza essere riscaldata.

Si tratta anche di un tipo di costruzione meno invasiva nei confronti del paesaggio. Sono, infatti, delle strutture che scompaiono quasi totalmente alla vista, non hanno muri esterni (quindi si riducono anche i costi di manutenzione di facciata). Essendo costruite principalmente in calcestruzzo armato dispongono anche di una buona resistenza al fuoco.

Alcuni svantaggi legati a questo tipo di costruzioni riguardano la progettazione e la costruzione che richiedono tempi lunghi e manodopera qualificata con costi inevitabilmente più alti.

Esempi di case ipogee

Uno dei maggiori esponenti di architettura ipogea è l’architetto Peter Vetsch, che ha realizzato più di quaranta abitazioni interrate, quasi tutte in Svizzera. La sua idea è quella di realizzare un’architettura integrata con il territorio e con la natura.

Nel Regno Unito c’è Sedum House, parzialmente sepolta nel terreno, con una serie di grandi finestre che forniscono luce naturale.

In Svizzera c’è anche The Earth House Estate Lättenstrasse, un esclusivo complesso residenziale sotterraneo con una serie di strutture curve ricoperte di erba.

Anche in Italia ci sono alcuni esempi di questo tipo di edifici, come la Cantina Antinori in provincia di Firenze, realizzata da Archea Associati, e a Comano Terme, in provincia di Trento, l’agriturismo Casariga

 

 

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