Eric Barbizzi agli Anter Green Awards

Intervista a Eric Barbizzi

Ha iniziato la sua carriera di divulgatore scientifico a 6 anni, sul portale giornalistinellerba.org. Appassionato di tematiche ambientali è intervenuto come relatore in diversi eventi nazionali e internazionali: a 8 anni ha parlato all’Accademia dei Lincei, a 9 al 90° anniversario del CNR e a 10 è intervenuto in diretta streaming durante la XX Conferenza delle Parti che si teneva a Lima. Ha vinto per cinque volte il primo premio sezione internazionale Giornalisti Nell’Erba. Tra le sue interviste, quelle al presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e al viceministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda. Attualmente è consulente scientifico per Striscia la Notizia.

 

Ciao Eric, è corretto se dico che sei il più giovane divulgatore scientifico italiano, e forse non solo?

Ad essere sincero non mi sento di escludere che ci siano ragazzi della mia età anche molto più preparati di me che trattino con passione argomenti scientifici, magari su YouTube o in realtà meno mediaticamente importanti. Il fatto che i miei servizi vadano in onda su Striscia, ovviamente, fa sì che ciò che io faccio abbia una grande risonanza.

Nei tuoi servizi di Striscia la Notizia parli di ambiente e clima in maniera semplice e diretta. Quanto è importante che anche i bambini e i ragazzi siano informati sull’ambiente e sui concetti di sostenibilità?

Che i bambini vengano sensibilizzati al rispetto dell’ambiente fin da piccolissimi è indispensabile, affinché imparino ad apprezzare la bellezza unica del nostro pianeta e se ne prendano cura per goderne loro stessi e permettere ad altre generazioni di fare altrettanto. Per quanto riguarda i ragazzi, è importante che vengano informati in merito a quanto sono inquinanti alcune delle loro abitudini, affinché sviluppino atteggiamenti più sostenibili e meno consumistici: per esempio, una volta venuti a conoscenza di quanto sia inquinante l’estrazione delle terre rare necessarie per molti dei loro gadget elettronici, non ultimo il cellulare, si spera che si responsabilizzino sia per l’eventuale smaltimento dei dispositivi non più funzionanti che per eventuali acquisti.

Quanta responsabilità hanno gli adulti per il futuro delle giovani generazioni?

Moltissima. Nel bene e nel male. Io sono ciò che sono grazie agli adulti che hanno contribuito alla mia formazione, a casa come a scuola: io sono molto fortunato perché ho sviluppato curiosità e consapevolezza, purtroppo ci sono anche ragazzi che vivono situazioni

problematiche e questo influenza la loro qualità di vita non solo da piccoli, ma, visto che le esperienze infantili ci segnano per sempre, di conseguenza anche da adulti.


I ragazzi quanto e come possono influenzare i genitori nei comportamenti quotidiani?

Innanzitutto, non credo che gli adulti siano sempre dei cattivi esempi, anzi, personalmente conosco moltissime famiglie in cui i genitori sono particolarmente attenti al rispetto dell’ambiente e lo insegnano con amore ai figli. Questo non esclude che un ragazzo in possesso di informazioni che i genitori non conoscono, possa aprire loro gli occhi su una questione di cui non sono al corrente, contribuendo a modificarne i comportamenti.

 

ANTER quest’anno compie 10 anni durante i quali ha promosso importanti progetti educativi nelle scuole e iniziative di sensibilizzazione per gli adulti. Quale augurio vuoi fare ad ANTER e ai suoi ambasciatori per questo suo compleanno?

Visti gli ottimi risultati raggiunti dall’Associazione, non posso che augurarle di continuare ad avere lo stesso successo che hanno riscosso fino ad oggi per il prossimo decennio ed anche oltre.

Eric Barbizzi premia la categoria “Miglior Evento Mediatico” degli Anter Green Awards 2019

Durante il convegno “New World in Green” abbiamo parlato di promesse, promesse di azioni – grandi e piccole – per invertire senso di marcia. Tu quale promessa ti senti di fare per promuovere un reale cambiamento?

Credo di avere già uno stile di vita piuttosto parco e decisamente anticonsumistico, anche se probabilmente posso sempre migliorare. Detto questo continuerò ad informarmi per capire ciò che posso fare di più e per condividere ciò che scopro allo scopo di sensibilizzare le persone nei confronti dell’ambiente per quello che è in loro potere, nella speranza che una maggiore consapevolezza porti a fare emergere le vere radici dei problemi.

 

 

Nell’immagine di copertina Eric Barbizzi

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