Fonti rinnovabili: l’Unione Europea ammette il suo enorme potenziale inespresso

In Europa basterebbe sfruttare poco più dell’1% del territorio, per coprire tutto il fabbisogno elettrico con fonti rinnovabili. A rilevarlo il centro di ricerca JRC dell’Unione Europea

Un recente studio dell’Unione Europea ha mostrato che nei 28 Stati Membri esiste un grande potenziale per produrre significative quantità di energia da fonti rinnovabili.

Il dato più significativo indica che per soddisfare l’intero fabbisogno energetico elettrico dell’UE basterebbe installare pannelli solari (come il classico impianto fotovoltaico casalingo) su appena l’1,4 % del territorio, per una potenziale capacità e produzione totale di energia solare di  10.000 GW e 11.000 TWh (tre volte la domanda totale di elettricità nell’UE nel 2016).

Più importante la copertura che sarebbe richiesta nel caso dell’energia eolica on-shore (a terra): il 16% della superficie UE, per una capacità e produzione di energia pari a 3400 GW e 8400 TWh.

A portare avanti la ricerca è stato il Joint Research Center JRC (Centro comune di ricerca), ovvero il “servizio scientifico interno della Commissione Europoea, che fornisce un supporto al processo decisionale dell’UE, mediante consulenze scientifiche indipendenti e basate su prove concrete”.

Proprio per supportare i responsabili e i decisori politici nella sfida verso la neutralità climatica del 2050, il centro ha recentemente sviluppato due approcci complementari nel campo delle fonti rinnovabili: ENSPRESO (ENergy System Potentials for Renewable Energy Sources) e EMHIRES (European Meteorological-derived HIgh resolution RES dataset). Si tratta di strumenti di analisi dai nomi un po’ criptici, ma con uno scopo molto chiaro e importante: raccogliere dati e sviluppare ricerche basate su evidenze scientifiche, per aiutare i Paesi UE a progettare le loro strategie di decarbonizzazione.

ENSPRESO, un database

Il primo database, ENSPRESO, pubblicato su Energy Strategy Reviews, è proprio quello che ha permesso di ottenere i risultati relativi allo sviluppo delle fonti rinnovabili. Si chiama, precisamente, “ENSPRESO an open, EU-28 wide, transparent and coherent database of wind, solar and biomass energy potentials” (un database aperto trasparente e coerente, relativo ai potenziali energetici eolici, solari e della biomassa dei 28 stati dell’UE).

L’analisi ha dunque permesso di rilevare l’enorme potenziale europeo nella produzione di energia green. In particolare essa ha stimato dove sarebbe tecnicamente possibile ottenere elevate quantità di energia solare, energia eolica e biomassa, rilevando che in tutti i 28 Stati membri UE esiste un alto potenziale ancora inespresso.

Un’ulteriore conferma e insieme uno stimolo per cittadini e governi a proseguire nella spinta verso le fonti rinnovabili, rispondendo così anche al settimo obiettivo dell’agenda Onu 2030, che chiarisce la necessità di “Un’energia pulita e accessibile”.

 

 

Alice Zampa

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