M’illumino di Meno 2020, spegniamo le luci e piantiamo un albero

Il 6 marzo 2020 torna la XVI edizione di M’illumino di Meno, che invita tutti a rivedere i propri consumi energetici e, per la prima volta, anche a piantare un albero.

Piantare un lunghissimo filare di 500.000 alberi “che unisca simbolicamente Pino Torinese ad Alberobello”. Questa la missione della XVI edizione di M’illumino di Meno, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili che quest’anno avrà luogo venerdì 6 marzo.

 

Vincere la sfida del cambiamento climatico

Lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005 con l’intento di sensibilizzare la società sul tema del risparmio energetico, l’iniziativa torna con un compito in più: sottolineare l’importanza di piante alberi, alleati insostituibili per riuscire a vincere la sfida del cambiamento climatico e salvare il pianeta.

Oltre al tradizionale invito a spegnere le luci e ad attenuare i propri consumi, questa volta viene chiesto infatti a cittadini, scuole, imprese, istituzioni e associazioni di fare uno sforzo per aumentare il verde intorno a noi, piantando un albero.

Una sorta di grande azione di giardinaggio collettivo, simbolico e insieme molto concreto, che si unisce all’invito a riflettere sul proprio impatto ambientale.

Negli anni sono stati sempre di più i luoghi e le case che hanno simbolicamente spento la luce in questa Giornata del risparmio energetico: dai monumenti (Torre di Pisa, Colosseo, Arena di Verona) ai palazzi simbolo d’Italia (Quirinale, Senato, Camera). All’estero anche la Torre Eiffel, il Foreign Office e la Ruota del Prater di Vienna hanno partecipato. Ma anche ristoranti e musei, con un fiorire di iniziative a lume di candela o a luci soffuse.

Il decalogo di M’illumino di Meno 2020

Sul sito ufficiale dell’iniziativa è possibile recuperare tutte le informazioni per aderire. Tutti possono partecipare e iscriversi,  rispondendo alle domande di un’indagine. In questo modo, spiegano gli organizzatori si potranno realizzare “due grandi boschi: uno virtuale, composto dalle adesioni al progetto; uno diffuso, composto dalle piante che ascoltatori, aziende, istituzioni s’impegneranno a coltivare sul territorio nazionale e/o internazionale”.

A disposizione sul sito anche il decalogo ufficiale di M’illumino di Meno 2020, che quest’anno si arricchisce di un nuovo “comandamento”: quello – appunto – di piantare un albero.

Vediamo il decalogo, ricco di consigli di buon senso e da mettere in pratica non soltanto nella Giornata del risparmio energetico, ma ogni singolo giorno.

1. Spegnere le luci quando non servono.
2. Spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici.
3. Sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria.
4. Mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola.
5. Se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre.
6. Ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria.
7. Utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne.
8. Non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni.
9. Inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni.
10. Utilizzare l’automobile il meno possibile, condividerla con chi fa lo stesso tragitto. Utilizzare la bicicletta per gli spostamenti in città.
+1 Pianta un albero o una pianta

 

Riforestazione, alleata fondamentale contro il cambiamento climatico

L’invito di Caterpillar a piantare un albero è l’occasione per ribadire la fondamentale importanza del verde, oggi più che mai.

Il loro lavoro silenzioso e costante è il più prezioso e naturale alleato del nostro pianeta. Nutrendosi di anidride carbonica, gli alberi, infatti, riducono i gas serra presenti nell’atmosfera terrestre, ovvero i principali responsabili dell’innalzamento delle temperature.

Non solo. Oltre a produrre ossigeno, alberi e piante filtrano le sostanze inquinanti, prevengono l’erosione del suolo e regolano le temperature. In sintesi mitigano i cambiamenti climatici nel breve termine. Tradotto: attualmente sono i migliori amici che potremmo mai avere.

Insomma, gli scienziati di tutto il mondo sono d’accordo: l’impegno nella riforestazione deve diventare una priorità per tutti. Così da frenare il riscaldamento globale e invertire il cambiamento climatico.

L’invito per tutti, dunque, è piantare qualunque tipo di albero o piantina. Che sia in un giardino o sul davanzale di casa.

Ad aver aderito sono già in tanti: dai Comuni alle aziende impegnate in azioni di Forestazione Urbana e Corridoi Verdi.

A Milano, per esempio, si parla di 3 milioni di alberi da piantare entro il 2030, mentre le Comunità Laudato si’ pianteranno 60 milioni di alberi (uno per ogni Italiano) a partire dall’Insegnamento di Papa Francesco.

Ovviamente questo non basta. Fondamentali sono anche tante altre azioni: in primis cambiare i nostri consumi e il mondo in cui ci muoviamo e spostiamo le merci, usare energie rinnovabili e mangiare meno carne. Tutti rimedi efficaci nel lungo periodo, che dobbiamo prendere sempre più seriamente a cuore. Nel frattempo armiamoci di guanti e buona volontà e piantiamo un albero.

 

Alize Zampa

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