Come scegliere un impianto fotovoltaico?

Breve guida per chi vuole “sfruttare” il sole per ridurre la bolletta

Negli ultimi anni sempre più famiglie si sono avvicinate al mondo del fotovoltaico, cercando in questo modo di stare al passo con i tempi e iniziare a risparmiare sulla bolletta con l’aiuto di quelle tecnologie che trasformano l‘energia solare in energia elettrica. Un ulteriore aumento delle vendite di questi impianti lo si deve al calo dei costi di produzione, grazie al progresso tecnologico, e alla conseguente riduzione dei prezzi.

Ma tante sono le cose da tenere in considerazione per scegliere l’impianto fotovoltaico necessario a soddisfare le esigenze di ogni casa: a partire dalla scelta dell’impianto, a quella del fornitore, fino a giungere a quella del rapporto qualità/prezzo.

Impianto fotovoltaico: cos’è?

Un impianto fotovoltaico non è altro che un impianto elettrico che sfrutta l’energia del sole per produrre energia elettrica attraverso materiali sensibili alla luce solare. Esso è formato da un campo fotovoltaico, ovvero l’insieme dei pannelli dell’impianto collegati in serie, e da un inverter, che permette di trasformare l’energia prodotta da continua ad alternata, così da poterla distribuire in casa. La differenza fondamentale da prendere in considerazione è quella tra: impianti a isola, ovvero non collegati a reti di distribuzione ma atti a sfruttare l’energia elettrica nell’istante in cui viene prodotta, o arricchiti con accumulatori di energia che ne permettono il rilascio quando se ne ha bisogno, e impianti connessi a rete, cioè collegati a reti elettriche di distribuzioni già esistenti.

La scelta del fornitore

Oggi i fornitori italiani cercano di puntare sulla maggiore efficienza energetica, una o più garanzie e la durevolezza del prodotto, così da poter garantire al cliente l’ammortamento dei costi iniziali. Importante ricordare che un impianto fotovoltaico permette anche di utilizzare incentivi statali e tariffe premio.

Tenendo in considerazione dunque le aziende produttrici italiane, tre sono le caratteristiche necessarie per scegliere a chi affidarsi:

  • l’anzianità della casa produttrice è già indice di una maggiore affidabilità, per un motivo più che semplice: una realtà produttiva ben strutturata garantisce una solida assistenza e un supporto prolungato nel tempo
  • la scelta del prodotto più venduto è sicuramente la migliore se si hanno dei dubbi: i più grandi produttori e distributori saranno sicuramente coloro che possono dare migliori garanzie sui loro prodotti
  • la professionalità del consulente energetico, che saprà supportare perfettamente il cliente nella scelta del prodotto più adatto alle sue esigenze

Una volta scelto il fornitore, con la speranza che sopravviva nel mercato per almeno vent’anni (l’età media stimata per un impianto fotovoltaico), si può procedere all’analisi delle garanzie.

L’importanza delle garanzie

Investire in un impianto fotovoltaico presenta la necessità della durevolezza dei componenti sul lungo periodo, e proprio per questo diverse sono le garanzie che i produttori di queste tecnologie propongono ai propri clienti.

Per i moduli fotovoltaici esistono due tipi di garanzie:

  1. la garanzia sul prodotto: assicura il perfetto stato di conformità e fabbricazione dei componenti
  2. la garanzia sul rendimento: tutela il cliente garantendo un “rendimento” minimo

L’assicurazione sulla produttività energetica dell’impianto, quindi del suo rendimento, è molto importante, e solitamente oscilla dal 90 all’80% in base alle prestazioni in base decennale.

Per gli altri componenti invece la garanzia si ritiene responsabile solo dei difetti di fabbricazione, ad esempio:

  • 5 anni di garanzia per gli inverter
  • 10/15 anni garanzia sulle strutture di supporto

Alta efficienza di un impianto fotovoltaico

Sempre più spesso si sente parlare di record d’efficienza, soprattutto in campo di impianti fotovoltaici: tutto ciò è dovuto al continuo progresso tecnologico che, giorno dopo giorno, permette di studiare e ideare nuove celle capaci di convertire percentuali sempre più alte di luce solare in energia elettrica. Ma per aumentare il rendimento degli impianti fotovoltaici esistono anche degli accorgimenti tecnici:

  • l’inclinazione, che deve essere calcolata in base alla latitudine del terreno per permettere di captare al meglio la luce solare
  • l’orientamento, che per essere ottimale deve puntare a sud
  • la temperatura, che dovrebbe aggirarsi attorno ai 25 gradi
  • la mancanza di ostacoli, quali edifici o oggetti che possano produrre ombra

Gli impianti “chiavi in mano”

Il mondo delle installazioni dei pannelli fotovoltaici è diventato negli ultimi anni particolarmente variegato ed eterogeneo, ma la modalità di acquisto “chiavi in mano” è ancora ritenuta tra le più valide. Si tratta di una soluzione che assicura:

  • il sopralluogo tecnico e la successiva progettazione preliminare
  • la fornitura sia dei moduli fotovoltaici, dell’inverter, delle strutture di supporto e degli accessori elettrici
  • l’allestimento, la sicurezza e la dismissione del cantiere
  • il collaudo finale e la messa in funzione
  • la gestione delle pratiche burocratiche per l’installazione e per le detrazioni fiscali
  • un team di installatori e tecnici a totale disposizione del cliente per la fase di avvio e di installazione

In questo modo il preventivo da valutare e confrontare è solo uno, e unico sarà l’interlocutore con il quale confrontarsi per l’intera fase di realizzazione dell’impianto.

Rapporto qualità/prezzo: quale importanza ha?

Abbiamo parlato di fornitori, offerte, garanzie, e tutto questo per giungere a una conclusione: analizzare il rapporto qualità/prezzo. In un mondo come quello degli impianti fotovoltaici la parola d’ordine deve essere qualità: un impianto fotovoltaico di qualità anche se più costoso si avvale di garanzie maggiori, e consente di ottenere un ammortamento certo al 100%, anche perché, se produttore di energia non utilizzata dall’abitazione stessa o dall’azienda, porterà a un guadagno grazie alla vendita della propria energia verde.

Altri importanti servizi per la scelta del proprio impianto

Vi sono anche altri importanti servizi che possono spingere a scegliere un impianto piuttosto che un altro.  Alcune aziende di fotovoltaico propongono a esempio: il servizio di monitoraggio gratuito dell’impianto a distanza, che permette il controllo del rendimento ed è in grado di segnalare tramite notifica le anomalie; assistenza tecnica pre e post vendita; anche cinque anni di assicurazione contro furto, incendio, guasti o mancata produzione; il servizio gratuito di smaltimento dei moduli ormai giunti a fine vita.

Dopo aver analizzato tutti questi aspetti sarete pronti per iniziare a selezionare il tipo di impianto fotovoltaico più adatto alle vostre esigenze e al vostro portafogli. Il nostro consiglio è di affidarvi ad aziende di comprovata esperienza, che possano indirizzarvi verso la scelta più idonea alle vostre esigenze e che sappiano garantirvi un rendimento che vi permetta di essere non solo più ecologici, ma anche di dare un bel taglio alle bollette.

 

®Eco_Design WebMagazine

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