eolicicover

Un paese pieno di…pale eoliche

L’eolico piace al Meridione d’Italia: è infatti in sei regioni del Sud che si trova il maggior numero di impianti.

Una panoramica sulla dimensione dell’eolico in Italia è possibile grazie al sistema Gaudì, Gestione Anagrafica Unica degli Impianti e Unità di Produzione, che fotografa la situazione al 30 novembre 2018.

eolici1

Fonte Terna

Dal 2012 la potenza cumulativa installata è aumentata di 2 GW e al momento sono presenti in Italia poco più di 10 GW di eolico. Un risultato che soddisfa, ma che deve assolutamente migliorare per diventare eccellente: l’obiettivo consigliato degli studiosi è di raggiungere un raddoppio entro il 2030.

I numeri dell’eolico italiano

Al momento nel nostro paese ci sono 5.645 impianti eolici per quasi 7000 aerogeneratori di varie taglie di potenza. Sopra i 10 MW di potenza ci sono 313 impianti per una potenza complessiva di poco più di 9 GW (9,07 GW). La classe di potenza più presente è quella che va da 20 a 200 kW, con 3.956 impianti ed una potenza totale di circa 234 MW. Come detto sopra, la risorsa eolica è presente soprattutto al Sud: ben il 91% dell’energia eolica prodotta viene da sei regioni meridionali che hanno tutte almeno oltre 1 GW di potenza: il primato va alla Puglia che ne ha 2,5 GW e genera il 24,8% del totale di potenza eolica installata in Italia, con 92 impianti sopra i 10 MW di potenza. La medaglia d’oro per il maggior numero di impianti va invece alla Basilicata, che ne conta 1180, nella taglia 20-200 kW.

eolici2

In Italia si trovano 769 impianti fino a 12 kW per 4,4 MW di potenza prodotta, 94 impianti da 12 a 20 kW per 1,7 MW di potenza, 368 impianti da 200 kW a 1 MW: per circa 212 MW di potenza, 145 impianti da 1 a 10 MW per circa 571 MW di potenza.

®Eco_Design WebMagazine

CONTINUA CON

Energie Rinnovabili, l’Europa vicina all’obiettivo 20 20 20

Entro il 2020: Le emissioni di gas a effetto serra dovranno essere ridotte del 20% rispetto ai livelli del 1990....

Perché dal primo aprile sono calate le bollette di luce e gas

C’è chi ha pensato al proverbiale Pesce d’aprile ma, a fugare ogni dubbio, ha pensato il comunicato dell’Arera, l’Autorità di...

Germania, dal 2038 addio al carbone

La Germania, quarta economia mondiale nonché maggior consumatore di carbone in Europa, tra il 2035 e il 2038 porrà fine...

Iscriviti alla nostra newsletter