Brasile, entra nel Guinness dei primati: record di deforestazione

24,5 milioni di ettari di foreste tropicali sono stati distrutti

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Il Brasile è il paese al mondo con la più ampia superficie deforestata: entra nel libro del Guinness dei primati ma per un triste record, ovvero 24,5 milioni di ettari di foreste tropicali sono stati distrutti.

Il Brasile ha battuto il record mondiale di devastazione delle foreste tropicali tra il 2002 e il 2019. Il paese entra nel famoso libro del Guinness dei primati, secondo i dati della ong Global forest watch (Gfw), pubblicati sul quotidiano O Globo: 24,5 milioni di ettari di foreste tropicali sono stati distrutti, sia in maniera naturale che illegale, nel periodo di 17 anni preso in considerazione.

La superficie persa dell’Amazzonia tra il 2002 e il 2019 equivale al 7,1% di tutta la foresta primaria esistente in Brasile nel 2001. In polemica contro la politica ambientale dell’allora presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva (2003-2010), nel 2008 si dimise dal governo la ministra dell’Ambiente dell’epoca, nonché attivista ambientale, Marina Silva. Secondo ong come Greenpeace, Wwf e Imazon, dall’arrivo di Jair Bolsonaro al governo, nel gennaio 2019, la devastazione dell’Amazzonia è ulteriormente peggiorata.

Il vicepresidente del Brasile Hamilton Mourao, intervenendo all’Expo Dubai 2020, l’esposizione universale che si è aperta venerdì negli Emirati Arabi Uniti, ne ha approfittato per lanciare un appello: per la salvaguardia dell’ambiente, si calcola che il Brasile abbia bisogno di circa 10 miliardi di euro all’anno (pari a 53,6 miliardi di real). “Ciò che deve essere chiaro è che, se dobbiamo preservare quasi il 50% del nostro territorio, dobbiamo ricevere supporto per questo. È una questione morale“, ha detto il vicepresidente brasiliano.

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Annunciando la partecipazione alla Cop26 di Glasgow, il vice di Jair BolsonaroHamilton Mourao, ha spiegato: “Ci saremo per migliorare la nostra immagine“. Il Brasile, infatti, ammette di non essere ben visto a livello internazionale per via della deforestazione dell’Amazzonia.

Il generale Hamilton Mourao è anche presidente del Consiglio nazionale dell’Amazzonia, organismo statale a cui partecipano i ministeri dell’Ambiente, delle Relazioni estere e dell’Agricoltura. Le sue dichiarazioni sono arrivate a margine di un incontro con l’ambasciatore norvegese Odd Magne Rudd.

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