Città meno rumorose: arriva l’asfalto in grado di ridurre l’inquinamento acustico

Il progetto Life E-Via partirà da Firenze

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Il rumore del traffico stradale risulta dannoso per la salute di quasi una persona su tre nel territorio europeo secondo l’OMS. Il progetto Life E-Via,  la cui sperimentazione partirà da Firenze quest’estate, ha l’obiettivo di ottimizzare asfalti e pneumatici per ridurre l’inquinamento acustico nelle aree urbane. 

Ridurre il rumore del traffico nelle strade urbane grazie a un nuovo asfalto a bassa emissione. Questo è l’obiettivo del progetto Life E-ViaLa città di Firenze farà da test a questa sperimentazione: si parte in estate da via Paisiello  a San Jacopino per poi estendere il progetto ad altre aree per poi procedere con la diffusione in Italia e in Europa.

Grazie al progetto Life che come Direzione Ambiente ci siamo aggiudicati lo scorso anno possiamo dare il via alla sperimentazione del nuovo asfalto anti rumore per contribuire a ridurre l’inquinamento acustico nelle aree urbane”, ha dichiarato l’assessore all’ambiente di Firenze Cecilia Del Re.

“Partiamo da una viabilità da ripristinare e risanare usando un asfalto che riduca i rumori provenienti dalla strada ottimizzando asfalto e pneumatici in virtù dei mezzi che transitano”, ha aggiunto l’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti.

Mobilità sostenibile, elettrico e sharing alla riscossa

Il progetto, cofinanziato dall’Ue e da Life E-Via, è iniziato a luglio del 2019 e terminerà a gennaio 2023.  Riguarderà no solo gli enti promotori ed esecutori – Comune di Firenze, Università mediterranea di Reggio Calabria, Continental, Vie en.ro.se ingegneria, Université Gustave Eiffel e I-Pool – ma richiederà anche la partecipazione attiva dei cittadini coinvolti  attraverso iniziative di informazione sul progetto e sui temi della mobilità elettrica e sostenibile. Verranno anche organizzate passeggiate sonore e interviste per capire come cambia la percezione del rumore al variare della tipologia di asfalto e di veicoli e pneumatici.

Le interviste saranno realizzate anche su autobus e taxi elettrici coinvolti nell’iniziativa. L’implementazione del caso pilota nella città di Firenze è prevista durante l’estate 2021, in via Paisiello.

Il Progetto Life E-Via affronta il tema dell’inquinamento acustico dovuto al rumore del traffico stradale, concentrandosi su una prospettiva futura in cui i veicoli elettrici e ibridi saranno una parte consistente del flusso di traffico. L’obiettivo è quello di ottimizzare asfalti e pneumatici per ridurre il rumore nelle aree urbane

I dati ambientali dell’Agenzia europea per l’ambiente sull’esposizione al rumore dimostrano che più di 100 milioni di cittadini europei sono esposti ad elevati livelli di rumore e che almeno una persona su cinque in Europa è esposta a livelli di rumore considerati nocivi per la salute.

Il solo rumore del traffico stradale risulta dannoso per la salute di quasi una persona su tre nel territorio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il 20% dei cittadini europei è regolarmente esposto a livelli di rumore notturni che potrebbero danneggiare significativamente la loro salute, soprattutto nelle aree urbane.

Come emerso nella conferenza Noise in Europe e nelle linee guida dell’OMS pubblicate a ottobre 2018, le norme UE mostrano sempre maggiore severità nella regolamentazione delle sorgenti di rumore ma tale tendenza deve essere bilanciata dal rafforzamento di misure efficaci come l’ottimizzazione della superficie stradale e/o degli pneumatici e misure di pianificazione urbana.

Tra le soluzioni le migliori per ridurre il rumore nelle aree urbane e migliorare la qualità dell’aria vi è sicuramente l’introduzione della mobilità elettrica.

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Il rumore dovuto al traffico stradale consiste principalmente nel rumore di trazione e nel rumore dovuto al contatto tra pneumatico e asfalto (rumore di rotolamento). 

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Gli obiettivi principali del progetto ed alcune attività correlate riguardano:

  1. Riduzione del rumore da traffico stradale all’interno di aree urbane molto popolate attraverso l’ottimizzazione di superfici stradali e degli pneumatici dei veicoli elettrici. Due superfici stradali, almeno 5 diversi tipi di EV, un veicolo ICE di riferimento e almeno 3 tipi di pneumatici per tipo di veicolo (compresi gli pneumatici specificamente progettati per gli EV) saranno testati in un caso pilota a Firenze.
  2. Stima dell’efficienza e del potenziale di mitigazione di pneumatici, asfalti e veicoli ad un livello più alto e completo: saranno eseguite un’analisi del ciclo di vita (LCA) e un’analisi dei costi del ciclo di vita (LCCA) per dimostrare l’efficienza individuale e sinergica di pneumatici, asfalti e veicoli.
  3. Contributo all’effettiva implementazione della legislazione UE (Direttive UE 2002/49/CE e 2015/996/CE), fornendo coefficienti relativi al rumore di rotolamento all’interno del metodo comune di valutazione del rumore (CNOSSOS-EU), specificamente indirizzato ai veicoli elettrici dei quali i professionisti, le agenzie e i dipartimenti che mirano a sviluppare scenari futuri necessitano di dati aggiornati.
  4. Contributo alle politiche nazionali e regionali italiane, emettendo linee guida sull’uso e l’applicazione della metodologia prodotta dal progetto.
  5. Sensibilizzazione dei cittadini sui temi dell’inquinamento acustico e sugli effetti sulla salute spiegando le opportunità offerte dai veicoli elettrici attraverso specifici eventi divulgativi e promozionali, indagando anche la percezione delle persone riguardo al rumore in termini di approccio del paesaggio sonoro e coinvolgendole nell’acquisizione dei dati sul rumore.
  6. Dimostrare e promuovere la mobilità sostenibile del trasporto elettrico su strada, riducendo l’emissione di rumore di 5 dB(A) a bordo strada.
  7. Incoraggiare l’implementazione di superfici a bassa rumorosità in ulteriori scenari UE ed extra-UE, dimostrando durata e sostenibilità, attraverso opportune analisi LCA e LCCA.

(fonte Life E-Via)

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