Come risparmiare energia elettrica nelle nostre case

Per ridurre il proprio consumo di energia elettrica, tagliando le bollette e le emissioni di CO2, è utile adottare nuove abitudini e avere determinate accortezze. Eccone alcune.

Tra le tante cose che ciascuno di noi può fare oggi per ridurre la propria impronta ecologica  – e quindi fronteggiare nel proprio piccolo l’emergenza ambientale – c’è sicuramente l’impegno nell’adottare comportamenti per risparmiare energia elettrica in casa.

Secondo i dati riportati dall’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e  Ambiente) una famiglia italiana tipo, composta da 3-4 componenti, ha consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno. Il che si traduce in una spesa che va dai 600 ai 700 euro all’anno circa.

Impegnarsi a risparmiare energia, quindi, non è una mossa utile solo all’ambiente, ma anche al portafoglio.

I modi per riuscirci sono semplici e alla portata di tutti. Il primo passo è prendere consapevolezza dei propri consumi effettivi, attraverso una lettura attenta delle proprie bollette. Questo ci consentirà di scegliere il fornitore più adatto alle nostre esigenze (anche in vista della fine del mercato di tutela) e di avere più accortezze nell’uso, per esempio, degli elettrodomestici.  Step successivo sarà, dunque, evitare ogni forma di spreco, anche piccola, e adottare abitudini più virtuose.

 

Spegniamo la luce e apriamo le tende

Un consiglio banale, ma che non costa nulla, è cercare di accendere le luci di casa solo se davvero necessario. Spesso i raggi del sole sono filtrati da tende troppo spesse o la luce naturale attenuata da un arredamento molto scuro o da tinteggiature poco riflettenti. Compatibilmente coi propri gusti, è bene tenere in considerazione tutti questi aspetti quando si progetta di rinnovare una stanza. Per esempio potremo valutare di pitturare il soffitto con un colore più chiaro delle pareti, o di scegliere piastrelle lucide o mobili laccati. Altri trucchi sono posizionare degli specchi in modo che riflettano la luce del sole o optare per tende dal tessuto leggero che permettano ai raggi del sole di penentrare anche se chiuse.

Usiamo lampade a basso consumo

Tra i comportamenti utili a risparmiare energia c’è anche quello di prediligere l’acquisto di lampade a basso consumo, come LED o lampade a fluorescenza. Le vecchie lampadine alogene ad alto consumo si trovano ancora in commercio (fino a esaurimento), anche se dal primo settembre 2018 sono bandite, secondo la direttiva europea UE 244/2009 che vuole incentivare l’uso di alternative più eco-friendly.

L’ENEA ha stimato che, così facendo, l’Unione Europea risparmierà 48 TWh, (pari al consumo di energia dell’intero Portogallo) e consentirà di risparmiare circa 15,2 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 entro il 2025, pari alle emissioni generate da circa due milioni di persone all’anno.

Inoltre il passaggio da una lampada alogena di media potenza a un LED ad alta efficienza energetica ci permetterà di risparmiare circa 115 euro, considerato il ciclo di vita del LED di circa 20 anni.

 

Stacchiamo le spine

Spesso abbiamo l’abitudine di lasciare pc e altri device in stand-by, piuttosto che spegnerli. Complice la fretta, cerchiamo di risparmiare tempo, finendo però per sprecare energia. Anche se in minima quantità, lo stand-by, infatti, consuma energia. Se la moltiplichiamo per i trasformatori e i device lasciati perennemente attaccati alle prese di corrente lo spreco aumenta. Anche il caricabatterie del cellulare, così come le spine di tv e di forni a microonde consumano, anche se “a vuoto” o se gli elettrodomestici sono spenti. Si tratta di un consumo molto basso, ma evitabile semplicemente staccando la spina.

 

Scegliamo e usiamo bene gli elettrodomestici

Per risparmiare energia elettrica un’accortezza molto importante è sicuramente quella di optare sempre per elettrodomestici a basso consumo, dalla classe A in su. A questo proposito è bene sapere che dal 1° marzo 2021 le classi A+, A++, A+++ “scompariranno”,  e al loro posto ci sarà un sistema lineare dal verde al rosso con classi dalla A (la più efficiente) alla G (per i più energivori).

Oltre alla scelta oculata degli elettrodomestici è utile adottare anche abitudini meno “sprecone” nell’uso che ne facciamo.

Partendo dalla cucina, dove si concentra gran parte della nostra attività quotidiana e dove sono presenti gli elettrodomestici che consumano di più. Il frigorifero e il freezer sono i capofila in questa classifica. Per limitarne il consumo, potremo fare attenzione ad aprirli il meno possibile e posizionarli lontano da fonti di calore, come il forno.

Quando ci mettiamo ai fornelli, una buona idea può essere sfruttare di più la pentola a pressione, che riduce i tempi di cottura, così come la  modalità ventilata del forno, che mantiene la temperatura interna uniforme. Attenzione anche a non aprire in continuazione lo sportello per verificare lo stato di cottura, disperdendo così il calore. Un’altra astuzia è anche spegnerlo poco prima del previsto, lasciando che la temperatura raggiunta finisca di cuocere il cibo, senza consumare altra energia.

Per quanto riguarda la lavatrice buona norma è farla andare a carico pieno, evitando i prelavaggi e senza esagerare con le temperature. Spesso i 40 gradi bastano e rovinano anche di meno gli indumenti.

D’estate bisogna fare attenzione all’uso dei condizionatori, preferendo la funzione  deumidificatore quando possibile e regolando la temperatura con uno scarto massimo di 6 gradi rispetto all’esterno e mai sotto i 26 gradi.

 

Passiamo alle rinnovabili

Oltre a tutte queste accortezze potremo, infine, valutare di convertirci alle energie rinnovabili, che oggi risultano sempre più economiche e democratiche.

I pannelli fotovoltaici, per esempio, sono un modo per autoprodurre la propria energia in modo ecologico e conveniente. Le possibilità offerte dal mercato sono tante. Esistono anche società che permettono di installare una centrale sul proprio tetto, senza nessun investimento iniziale, con formule di noleggio che prevedono solo il pagamento del costo dell’energia prodotta a prezzi vantaggiosi.

Tante piccole accortezze che, messe insieme, possono farci risparmiare energia elettrica, ridurre le nostre emissioni CO2 e alleggerire la bolletta.

 

Alice Zampa

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