Mercato della maggior tutela: tutela davvero?

Il termine del regime di “Maggior Tutela” nel settore dell’energia e del gas sarà forse rinviato. Sicuri che convenga attendere il 2020 per scegliere il proprio fornitore di energia?

La scorso 6 Agosto il Senato ha dato la sua approvazione a spostare il termine del servizio di “Maggior Tutela” nel settore dell’energia e del gas al 1 luglio 2020. A partire da tale data, dunque, i consumatori ancora presenti nel mercato di maggior tutela, dovranno scegliere un fornitore di energia e gas del libero mercato.
Il provvedimento che contiene tale rinvio, tuttavia, non è ancora legge e l’iter approvativo riprenderà a partire dal 3 settembre al rientro della pausa estiva.
Benchè non sia stato ancora ufficializzato lo slittamento dell’apertura del mercato, la notizia è già stata lanciata dai canali di informazione aprendo dibattiti sull’importanza – o meno – di tale rinvio.

 

Se da un lato, quindi, le aziende di energia dovranno far fronte ad un aggiornamento temporale di strategie di prezzi e acquisizione nuovi clienti, i consumatori, dall’altro, non potranno esimersi dalla scelta del proprio fornitore. Attendere, dunque, il 2020 per passare alla nuova fornitura di energia può essere vantaggioso?

In attesa delle decisioni della politica, sarebbe utile non perdere tempo e porsi seriamente le seguenti domande:
• decidere di passare oggi alle energie rinnovabili, quali vantaggi comporterebbe?
• per me, per i miei figli e il loro futuro, sono sicuro che sia meglio “decidere domani”?

 

 

Le offerte che spesso vengono pubblicizzate, infatti, richiedono un’attenta analisi per verificare le effettive condizioni di vendita; meglio forse giocare d’anticipo e sfruttare il tempo oggi a disposizione per non avere (brutte) sorprese domani.

 

Un esempio: chi vuole per la propria casa una fornitura di energia “pulita” è consapevole e motivato dal fatto che la sua azione responsabile determinerà benefici per il Pianeta e per la salute dei propri figli; potrebbe tuttavia correre il rischio di trovarsi davanti ad offerte non 100% green, con la delusione conseguente di non avere determinato quel cambiamento che desiderava. Perchè quindi accontentarsi, nella fretta, quando si può scegliere il meglio?

Da un punto di vista economico, invece, il ragionamento si sposta su una valutazione di opportunità/benefici.

Oggi, infatti, il mercato delle energie innovabili propone molteplici offerte con promozioni che consentono di ridurre notevolmente le spese in bolletta (fino addirittura ad un azzeramento totale dei costi in alcuni casi).

Siamo certi che le proposte commerciali presentate nel 2019 o 2020 saranno più competitive rispetto a quanto abbiamo attualmente, e a ciò che potremmo ottenere da oggi fino a quel momento? Stiamo veramente attendendo offerte migliori o stiamo perdendo l’occasione di un vero risparmio?

 

Il servizio di maggior tutela di energia e gas si sta avviando al termine, la tutela del nostro futuro no. Pensaci. Oggi.

 

 

®Eco_Design WebMagazine

CONTINUA CON

Blockchain, prosumer e community: come sta cambiando il mercato energetico

In principio era il consumatore, il “consumer”. Poi venne il cittadino consumatore-produttore, il prosumer che contemporaneamente produce e vende energia da fonti rinnovabili....

Autoconsumo: a quanto ammonta in Italia

Nel 2017 in Italia è aumentato l’autoconsumo di energia: +1,9%. Innanzitutto è necessario spiegare cos’è l’autoconsumo: rappresenta l’energia elettrica prodotta...

Corrono le rinnovabili in Europa: toccato il record del 38%

Crescono e rubano la scena ai combustibili fossili. Crescono così tanto nel Vecchio Continente che, per la prima volta nell’aprile...

Iscriviti alla nostra newsletter