Zero waste, come ridurre gli sprechi in bagno?

I vantaggi dei prodotti solidi per uno stile di vita più sostenibile

Per ridurre gli sprechi e il nostro impatto sull’ambiente possiamo partire dal nostro quotidiano sostituendo i vecchi prodotti per l’igiene della persona con altri molto più green, naturali e che durano nel tempo, ovvero i prodotti solidi. Ecco tutti i vantaggi rispetto a quelli tradizionali. 

Se da una parte i consumatori sono diventati sempre più attenti e coscienti nei loro acquisti, dall’altra le aziende hanno il ruolo fondamentale di rispondere a questa esigenza offrendo prodotti naturali, che durino nel tempo e dotati di un packaging sostenibile.

Eliminare il superfluo, cercare di prendersi cura di sé stessi e dell’ambiente, seguire una filosofia “zero waste“, ovvero ridurre il processo di produzione di rifiuti, sono le basi per uno uno stile di vita più sano ed eco-friendly.

La scelta di usare cosmetici solidi e ridurre gli sprechi in bagno è un grande aiuto per l’ambiente ed una buona abitudine da introdurre nella nostra quotidianità.

Posso fare qualcosa per aiutare il pianeta? Certo, ogni giorno

Cosa sono i prodotti solidi?

I cosmetici solidi sono prodotti concentrati e formulati con pochi ingredienti di alta qualità, senza acqua e conservanti, a base di oli vegetali e polveri naturali. Inizialmente sul mercato si trovavano in versione solida solo panetti di sapone e deodoranti. Ora possiamo scegliere tra numerose varietà di shampoo, balsami, dentifrici solidi, deodoranti, bagnoschiuma, profumi solidi, burri solidi per il corpo. Hanno l’aspetto una saponetta ma la loro composizione è molto diversa.

Quali vantaggi ci sono ad usare un prodotto solido?

Sostituire i prodotti da bagno liquidi contenuti in flaconi con quelli solidi comporta diversi vantaggi:

  1. Non contengono acqua e per questo motivo si conservano più facilmente;
  2. Abbattono gli sprechi perché  riducono la plastica essendo gli imballaggi fatti di carta e spesso hanno packaging riciclati e riciclabili;
  3. Grazie alla formulazione molto concentrata è possibile utilizzare il prodotto per più tempo: un panetto di shampoo solido corrisponde a 3 flaconi di shampoo, quindi anche un risparmio per le nostre tasche;
  4. Sono molto più pratici perché occupano poco spazio, sono più leggeri di quelli liquidi e comodi da portare in viaggio o in palestra.

Si tratta di prodotti che fanno bene sia all’ambiente che alla nostra pelle (sono molto più delicati di quelli tradizionali).

Plastiche biodegradabili e packaging sostenibile, un trend in crescita

Come si usa uno shampoo solido?

Lo shampoo solido va applicato sui capelli bagnati, partendo dalle radici fino alle punte, massaggiando bene il cuoio capelluto  e poi si risciacqua. Per conservarlo con le giuste accortezze dopo il suo utilizzo è consigliata una scatola da chiudere ermeticamente. Con 250 grammi di prodotto si possono fare oltre 80 shampoo. 

Esistono shampoo solidi per capelli secchi e sfibrati, per capelli spenti, colorati e grassi. Sul mercato tra le migliori marche tra cui scegliere c’è Lamazuna, azienda leader in Francia nella cosmesi solida,  Etichal Grace, azienda made in Italy che realizza prodotti  formulati esclusivamente con ingredienti di derivazione naturale, senza profumi sintetici o i coloranti, Officina Naturae, con i suoi prodotti solidi naturali, vegan e biosostenibili.

Negli ultimi quattro anni il mercato è cresciuto, i consumatori hanno iniziato a comprendere come sia facile usare uno shampoo solido, i suoi vantaggi, e come questi prodotti siano facilmente sostituibili con gli altri. A volte è solo una questione di blocchi mentali“, spiega Raffale Chiandussi, responsabile comunicazione Lamazuna Italia. 

 

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Un post CONTROPRODUCENTE!😱 Sappiamo tutti che le risorse in natura sono LIMITATE, grazie al nostro “consumismo” incontrollato e irrazionale le stesse scendono drasticamente tendendo all’annullamento.😱 Le aziende producono e consumano risorse ogni giorno dovendo stare dietro ad una domanda di prodotti che aumenta molte volte senza ragione.📈 Dunque come fare per evitare l’annientamento totale delle risorse e riservare alle generazioni future una vita dignitosa?🤔 Semplice: CONSUMIAMO MENO! Di seguito una lista delle cose da fare assolutamente per cambiare il nostro stile di vita: 1. Eliminare e disfarsi di tutto ciò che non ci serve. Abbiamo tutti scantinati e garage pieni di cianfrusaglie che possono essere tranquillamente vendute o regalate. Questo ci aiuterà non solo ad ottenere spazio e ordine (soprattutto mentale) ma anche a convincerci che possiamo vivere consumando di meno.✅ 2. In America esiste un movimento chiamato “La sfide delle 100 cose”: in sostanza richiede alle persone di stilare una lista di 100 oggetti e di vivere senza uno di più.✅ Volenti o nolenti dovremo abituarci il prima possibile ad una vita improntata al minore consumo.📉 Per ciò che ci riguarda cerchiamo di costruire prodotti duraturi in modo da non obbligarvi ad un’alta frequenza di acquisto.👍 Formuliamo e progettiamo prodotti 2 in 1 (shampoo e balsamo; crema e bagnodoccia) in modo da non costringervi ad acquistare più prodotti non necessari ed evitare così sprechi di risorse. ✌️ Cerchiamo di rappresentare una cosmetica minimalista ma funzionale, sempre tenendo a mente la vostra richiesta di personalizzazione del prodotto. Speriamo che in questo modo le cose possano realmente cambiare🤙 Se volete esprimete il vostro pensiero.🧐 #cosmetica #cambiamento #consumismo #vita

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Come smaltire il vecchio smartphone in modo ecosostenibile

Ci sono molte aziende, sull’onda del successo di questo tipo di prodotti sempre più richiesti sul mercato, che cercano di vendere utilizzando metodi di marketing che vanno solo a confondere il cliente finale. Ecco perché è importante prima di ogni acquisto guardare le etichette e gli ingredienti, farsi aiutare da app che con una foto al QR code danno un aiuto su cosa è presente all’interno del prodotto. E soprattutto informarsi sull’azienda dalla quale vogliamo acquistare consultando il loro sito web: la trasparenza del produttore è anche una garanzia di ciò che andremo a comprare. 

 

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